Anoressia sessuale, ovvero quando eviti il sesso di forma volontaria

anoressia-sessuale

Il sesso è meraviglioso, ti consente di condividere un momento intimo con un’altra persona, ti fa sperimentare un piacere unico, ti aiuta a scoprire una parte di te che ignoravi completamente, libera lo stress accumulato, ti genera una sensazione di relax e di soddisfazione che ti mette di buon umore.

Senza dubbio ci sono anche persone che non riescono a godèrselo neppure masturbandosi quando sono da sole e, pur di non andare da uno specialista che possa in qualche modo aiutarle, si chiudono in se stesse, rifiutando categoricamente qualsiasi contatto fisico. Questo problema purtroppo è presente in un numero sempre crescente di persone come Carlo e Gianna, una coppia di Latisana in provincia di Udine che dopo un anno di matrimonio notò come il rapporto si raffreddava drasticamente a letto per la mancanza di appetito sessuale di Gianna. La situazione giunse fino al punto in cui, senza apparente motivo, abbandonarono ogni tipo di relazione sessuale per mesi.

Prima di giungere a questo, Carlo decise provvedere in modo diverso e decise di contrattare una escort a Udine con la quale potersi finalmente sfogare e, in un certo qual modo, dare uno scossone alla moglie affinché reagisse in qualche modo. Quando Gianna apprese dell’infedeltà assorbì il colpo ma non disse nulla, comprese che lei non era capace di soddisfare suo marito e che egli trovasse consolazione da un’altra parte.

La anoressia sessuale, dietro il problema di Gianna

Stanca della situazione, Gianna decise di recarsi da un sessuòlogo alla ricerca di risposte. Lì scoprì che quello che aveva era anoressia sessuale, un trastorno che conduce le persone che lo soffrono a perdere completamente il desiderio sessuale fino al punto di evitare qualsiasi contatto fisico con il proprio partner.

Fu così che lei comprese realmente che aveva un problema che era strettamente connesso con l’ansia che le generava il dover fare sesso con il proprio compagno. ‘Sono arrivata al punto di inventare qualsìasi scusa, inventarmi discussioni assurde… e quando lui insisteva un poco in più del dovuto, mi assaliva l’ansia.

Come sconfiggere l’anoressia sessuale

Dopo una prima seduta di carattere informativo, il mèdico raccomandò a Gianna di tornare con suo marito e così fu. Una delle prime cose che gli impedì categoricamente furono le penetrazioni.

Lo shock era tutto a causa di ciò, era esattamente questo il problema! Alla fine lo individuarono. Grazie a questo divieto, la pressione che lei sentiva scomparve e la coppia incominciò nuovamente a trascorrere del tempo insieme sapendo che non sarebbe successo nulla, e ciò permise loro di individuare la vera radice del problema.

A partire da qui si iniziò a lavorare a fondo sulla mente e sui sentimenti della persona che soffre del problema. Nel caso di Gianna si scoprì che da ragazza aveva subìto un abuso sessuale da parte di un familiare. Il fatto era stato ormai cancellato dai suoi ricordi, però molti anni dopo, tornarono alla memoria quei brutti ricordi, sconvolgendo completamente la sua vita e quella di suo marito.

Presa di coscienza del problema e ritorno alla normalità

Una volta localizzato il problema, inizia un lento processo attraverso il quale Gianna dovrà imparare ad accettare se stessa ed il suo passato, comprendere che non può fare nulla per far cambiare il corso degli avvenimenti, e che deve solo voltare pagina pensando al futuro. Con l’aiuto di suo marito riuscì in quest’impresa, ed al giorno d’oggi si accingono a festeggiare orgogliosi il loro quinto anniversario insieme.

Non dobbiamo confondere, questo sì, la anoressia sessuale con la asessualità, che potrebbe definirsi un vero orientamento sessuale nel quale l’individuo/a non prova nessun tipo di appetito sessuale verso nessun genere umano, né tantomeno interesse e curiosità verso il sesso. I sessuòlogi raccomandano che, prima di incorrere in una perdita totale di appetito sessuale, si consulti uno specialista che possa valutare la situazione e, nel loro caso, stabilire i passi necessari per poter risolvere la situazione.