Il contraccettivo è un microchip e si gestisce con un click

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Può essere sistemato sottopelle in braccia, addome e gambe: si tratta di un microchip, ma funziona come un contraccettivo. Un impianto wireless poco invasivo che può essere acceso o spento, secondo le esigenze personali, usando un telecomando. Per una donna decidere se, e quando, avere un figlio, diventa facile come guardare la tv, o ascoltare la musica. Basta un click. O, almeno, questa è la promessa di una startup americana. Il suo nome è MicroCHIPS, si trova a Lexington, e già da diversi anni è impegnata a perfezionare sistemi impiantabili, capaci di rilasciare nel corpo dei medicinali necessari al trattamento dell'osteoporosi. Una tecnologia sviluppata negli anni Novanta al Massachusetts Institute of Technology da Robert Langer, Michael Cima e John Santini, e poi ceduta alla nuova azienda, grazie a una licenza.

Il pensiero di usarla per il controllo delle nascite, però, è stato successivo e risale a una visita di Bill Gates all'istituto di Boston. "Gates e i suoi colleghi chiesero a Langer informazioni sulla fattibilità di una struttura utile a limitare i concepimenti", racconta Gen Kinkead sulla rivista online del Mit che ha riportato la notizia. "Un qualcosa che le donne potessero spegnere e accendere, a loro piacimento, per molti anni". Da lì l'idea: provare a usare MicroCHIPS. È venuto fuori un prodotto che sarà sperimentato a livello preclinico negli Stati Uniti entro il prossimo anno, con l'obiettivo di sbarcare sul mercato nel 2018.

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