Panettiere risulta morto da tre anni: ma è vivo. "Trucco per non pagare le tasse"

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Nel 2010 aveva fatto presentare una dichiarazione dei redditi in cui era dichiarato morto. In realtà è vivo e vegeto e gestisce una panetteria. L'escamotage per frodare il fisco è stato scoperto indagando su un incidente
d'auto in cui il conducente era fuggito, a Nichelino, nell'hinterland di Torino, dove l'uomo abita insieme alla sua convivente straniera.

Tutto parte da un'auto che va sbattere contro la palina segnaletica di un autobus a Nichelino. L'auto, una Ford Escort, non è assicurata e viene lasciata sul posto perchè troppo danneggiata per ripartire. Alcuni testimoni riferiscono ai vigili che al volante c'è un uomo.

La polizia municipale si mette al lavoro e dopo alcuni appostamenti risale dall'intestataria della vettura all'uomo che vive con lei e che guidava nel momento dell'incidente.

La sorpresa maggiore però arriva dall'ufficio tributario del Comune, al quale Giovanni F., 52 anni, risulta morto dal 2010. Panettiere a Beinasco e abitante a Nichelino, l'uomo è così riuscito a non pagare le tasse per circa tre anni. Del caso ora si occuperà la Guardia di Finanza.

A mettere i vigili sulle tracce dell'evasore datosi per
morto, anche un biglietto che l'uomo prima di scappare aveva lasciato in un bar vicino al luogo dell'incidente. Sul foglietto l'uomo aveva segnato il numero di telefono della convivente, una moldava di 29 anni.

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