Labrador legato e gettato in un lago: atroce scoperta in Liguria

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Un cane di razza labrador è stato ritrovato morto nel Lago di Orsiglia, in Liguria. Ma quello che più indigna è la brutalità di chi l'ha ucciso: l'animale, di non più di un anno di età, è stato trovato legato. Una robusta corda teneva insieme le zampe, davanti alla testa, in una trappola mortale che non gli ha lasciato nessuna possibilità di nuotare e mettersi in salvo. la notizia non è certo passata inosservata e in tutta la Valbormida è scattata l'indignazione della gente, che ha fatto partire le ricerche per scovare l'autore del vile gesto. L’allarme è scattato ieri mattina presto sulle rive del lago, quando alcuni pescatori hanno avvisato il Comune che qualcosa stava galleggiando in mezzo all’acqua e un corpo si stava avvicinando alla riva. Era il cane. I Vigili del Fuoco hanno recuperato il corpo e fatto l'atroce scoperta: una corda legava le zampe del labrador. Coe detto l'indignazione degli abitanti della zona è stata fortissima e – anche grazie al passaparola su facebook – è stato possibile identificare alcuni sospetti.

Ebbene, dopo due giorni l'autore del gesto si è costituito ed ha confessato: si tratta di un 39enne valbormidese, individuato ieri dalla polizia municipale di Milllesimo e Cengio. Ha detto di aver agito in un momento di forte stress e in preda alla disperazione, ma le sue “lacrime di coccodrillo” non sono servite ad evitargli una denuncia per violazione dell’articolo 544 – bis del codice penale, introdotto dalla legge 189/2004, le cui pene si sono inasprite dopo il 2010, e che ora fanno sì che il valbormidese rischi da sei mesi a due anni di carcere.

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